{"id":269,"date":"2014-12-17T12:36:37","date_gmt":"2014-12-17T11:36:37","guid":{"rendered":"http:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/?p=269"},"modified":"2014-12-17T12:36:37","modified_gmt":"2014-12-17T11:36:37","slug":"nozze-e-funerali-curdi-al-confine-con-la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/?p=269","title":{"rendered":"Nozze e funerali curdi al confine con la guerra"},"content":{"rendered":"<h2>Aggiornamenti dalla staffetta italiana a Kobane<\/h2>\n<div class=\"leftCover\">\n<div class=\"boxContent\">\n<div class=\"imageSingle small\"><a class=\"nyroModal\" title=\"kobane news\" href=\"http:\/\/www.globalproject.info\/public\/resources\/images\/max\/bimbi2_1.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.globalproject.info\/public\/resources\/images\/small\/bimbi2_1.jpg\" alt=\"kobane news\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"date\"><\/div>\n<div class=\"date\">16 \/ 12 \/ 2014<\/div>\n<div class=\"text\">\n<p>Il nostro arrivo a Suru\u00e7, domenica 14 dicembre, \u00e8 segnato da caroselli di auto festanti con bandiere del Kurdistan.\u00a0Il clima di guerra non riesce a scalfire la gioia di questo popolo che festeggia due matrimoni curdi e il ritrovamento di due corpi di martiri (i cittadini di Kobane definiscono martiri i combattenti di YPG e YPJ caduti in battaglia) uccisi durante gli scontri con l&#8217;ISIS questa mattina.\u00a0I colori verde, giallo e rosso della bandiera curda sono la scenografia del nostro arrivo e lo saranno per tutta la nostra permanenza qui a Suru\u00e7.<\/p>\n<p>Ci spiegano che poter celebrare i funerali in questa zona \u00e8 una cosa rara poich\u00e9 l&#8217;esercito turco impedisce qualsiasi passaggio del confine tra Siria e Turchia e il fatto stesso di essere riusciti a portare i corpi dei due combattenti alle loro famiglie \u00e8 motivo di festa, ma soprattutto di restituzione di dignit\u00e0 ad un popolo che da anni lotta per la sua sopravvivenza. Solo le famiglie delle vittime potranno partecipare alla cerimonia di sepoltura, ma questo non vieta a tutta la comunit\u00e0 curda di riversarsi nelle strade per onorare i propri caduti.<\/p>\n<p>Da subito ci mettiamo al lavoro: i magazzini di raccolta degli aiuti umanitari sono gremiti di attivisti che quotidianamente si impegnano a smistare e distribuire beni di prima necessit\u00e0, come alimenti e vestiti, che verranno poi destinati ai campi di accoglienza per rifugiati.<\/p>\n<p>I rifugiati a Suru\u00e7 sono circa 30.000 &#8211; numero pari a quello dei residenti prima dello scoppio della guerra &#8211; e la solidariet\u00e0 di chi lavora in questi magazzini non si ferma e volontari cercano di mandare clandestinamente dentro la citt\u00e0 di Kobane tutti i beni di prima necessit\u00e0 per sostenere i combattenti e i 6000 civili ancora presenti, questi ultimi sono i pochi che non hanno alcuna intenzione di lasciare la citt\u00e0.<\/p>\n<p>La prima giornata passa in fretta, tra il cercare di capire cosa realmente succede in questo territorio e trovare un confronto con le persone che ne vivono la quotidianit\u00e0. Gi\u00e0 luned\u00ec mattina entriamo al villaggio di Mehesser diventando anche noi protagonisti della catena umana, un&#8217;iniziativa che, come hanno gi\u00e0 raccontato le staffette precedenti, si tiene ogni mattina alle 10.30. Per noi \u00e8 stato il primo momento di vera socialit\u00e0 con questa calorosa ed accogliente popolazione.<\/p>\n<p>Con loro abbiamo osservato attentamente lo scontro che purtroppo vede ancora l&#8217;ISIS in testa: ulteriori colpi di mortaio sono stati sparati contro le postazioni dei Peshmerga, nel bosco che si trova a ovest di Kobane.<\/p>\n<p>Giunge un&#8217;altra brutta notizia, durante la notte \u00e8 stata uccisa una combattente turca militante del partito marxista-leninista, questa notizia desta molto sgomento giacch\u00e9 non sono molti i turchi che si arruolano nelle unit\u00e0 di difesa del popolo, i compagni turchi di solito restano a dare sostegno a Suru\u00e7 e nelle retrovie.<\/p>\n<p>Nonostante tutto il morale della gente del villaggio rimane alto, si continua a ridere, festeggiare, ballare e bere \u00e7ai fino a tarda notte.<\/p>\n<p>Il pomeriggio lo abbiamo passato nei campi di accoglienza, dove abbiamo parlato con le famiglie delle loro esigenze e i loro problemi legati principalmente alla mancanza di luoghi per i bambini dove studiare e giocare.<\/p>\n<p>Durante la serata si sono elevati numerosi festeggiamenti a ritmo di musica mandata a tutto volume dal bagagliaio di un&#8217;auto mentre i ragazzi pi\u00f9 giovani del villaggio ballavano in cerchio tenendosi per mano e cantando cori a sostegno della resistenza. Ma dopo pochi minuti l&#8217;attenzione di tutti \u00e8 stata catturata dai boati dei bombardamenti dei caccia della coalizione che colpiranno per tutta la notte le postazioni dell&#8217;ISIS. Gli abitanti del villaggio dicono che \u00e8 l&#8217;attacco pi\u00f9 intenso eseguito dalla coalizione dall&#8217;inizio del conflitto, e qualcuno, sempre col sorriso, scherza ironicamente: &#8211; finalmente Obama mette all\u2019opera -.<\/p>\n<p>Il risultato di questo bombardamento ancora non lo sappiamo. Attendiamo notizie dal fronte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE: globalproject.info<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aggiornamenti dalla staffetta italiana a Kobane 16 \/ 12 \/ 2014 Il nostro arrivo a Suru\u00e7, domenica 14 dicembre, \u00e8 segnato da caroselli di auto festanti con bandiere del Kurdistan.\u00a0Il clima di guerra non riesce a scalfire la gioia di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[8,9,10],"class_list":["post-269","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized","tag-kobane","tag-suruc","tag-world"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=269"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":271,"href":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/269\/revisions\/271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/rebel-every-day.unibz.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}